martedì 7 settembre 2021

Faber.

Una riflessione sui Rom, straordinaria e attuale. Un pensatore, un gigante della musica, anima salva in mezzo ad anime perse nel buio della propria coscienza. Una boccata di ossigeno in mezzo ad aria mefitica impastata di odio, di risentimento, di orgogliosa e propagandata ignoranza. Contro l'intolleranza data in pasto ad un umanità sofferente e guardinga nel difendere povere e misere briciole di pane. Una voce, quella di Faber, attuale più che mai e della quale la gente di buon senso sente una disperata mancanza. Confusa tra ragli di xenofobia e razzismo, in mezzo a mestieranti della parola, che intingono i loro editoriali mattutini, nell'acido cianidrico della loro cattiva coscienza, la voce di uno dei poeti più grandi del Novecento sarebbe servità a farci respirare aria nuova, intossicati come siamo dal tanfo dell'indifferenza e della cattiveria.

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