venerdì 23 aprile 2021

Giorno divisivo un cazzo.

Se parliamo ancora di giorno "divisivo", significa che la scuola ha fallito, che la politica non è stata in grado di rendere viva la memoria di un giorno da ricordare e festeggiare. La libertà, la democrazia, la libera circolazione del pensiero, l' esplicarsi delle potenzialità di ognuno di noi, non si possono contrattare. Gli "errori/orrori" di chi stava dalla parte giusta, sono errori indotti. Gli orrori della gente " nero - vestita " erano e rimarranno abomini da parte di subumani che niente hanno a che fare con la democrazia.
Bisogna ribadirlo con forza c'è chi aveva ragione, chi invece torto.
Su queste cose non si scende a patti. Sventolano bandiere bianche, rosse, socialiste, monarchiche e repubblicane; è  un giorno di tutti, chi non lo vuole può tranquillamente andarsene affanculo!!!

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