mercoledì 21 aprile 2021

Dividi il pane.

Cristianesimo in quanto tale è una Religione sovranazionale a vocazione missonaria, e ad avvicinarvisi sono tutti coloro che se ne sentono chiamati, e non chi è nato in un dato luogo piuttosto che in un altro.

Il Cristianesimo è a vocazione missionaria, evangelica e caritatistica: Il Cristiano dunque non può esimersi dal vestire l’ignudo, dar da mangiare all’affamato, servire l’acqua all’assetato.
P. S. Così giusto per un ripasso, di questi tempi serve.

venerdì 16 aprile 2021

Storie di ordinario proletariato.

Sudano per dieci mesi, sono assistenti sociali, guardie carcerarie, pedagogisti e surrogati di genitori assenti.
Compilano pdp, pei,  verbali dei consigli di classe, preparano lezioni a loro spese, fuori orario e fuori budget.
Coprono centinaia e centinaia di chilometri durante l'anno, in automobili obslete o su mezzi pubblici fatiscenti e pericolosi, alcuni emigrano lasciando vite consolidate e mogli e figli da mantenere.
Hanno curriculum e esperienze di vita da far impallidire Ferdinando Magellano e Umberto Eco.
Coprono buchi che nessuno vuole coprire, sono vilipesi e sminuiti anche da colleghi frustrati che fanno a gara a chi ha il " pene " più lungo, persone che pubblicizzano titoli comprati al mercato delle vacche della grande fiera dell'istruzione.
Chiedono quello che in un qualunque paese civile dell'Occidente democratico e evoluto è pura e semplice normalità, perché non c'è nessun tipo di lavoro, pubblico o privato che ti utilizza per tantissimi anni e poi ti butta via, sulla base di un concorso assurdo fondato su uno sterile e enciclopedico nozionismo fuori dal tempo e dalla storia.
Concorsi che premiano, la maggior parte delle volte, persone prive di ogni tipo di intelligenza emotivo/relazionale.
Poi arrivano ministri e sottosegretari, da trent'anni a questa parte, che non hanno nessun tipo di legittimazione popolare e culturale e iniziano ad offenderli, nella peggiore tradizione italiota che ha come suo unico comandamento, l'eterno e immarcescibile:" fai quel che dico, ma non quel che faccio"
Si dice che in Giappone le uniche persone che hanno la stima e il rispetto dell'imperatore siano i docenti.
Forse è per questo che in Giappone ricostruiscono una città di milioni di abitanti in due settimane, mentre in Italia cadono ponti dopo dieci giorni dall'inaugurazione?



giovedì 15 aprile 2021

Luce perennemente accesa.

Se pensiamo a quante semplici azioni facciamo ogni giorno( pagare una bolletta,  mandare una mail, scrivere qualcosa sui social, usare le tessere fedeltà nei centri della grande distribuzione, prelevare allo sportello, frequentare un corso di formazione su una piattaforma del cazzo, scaricare dalla rete contenuti di ogni genere, tenere accesa la Wifi sul nostro smartphone, trovare un indirizzo in una città sconosciuta, calcolarne la distanza e  il tempo di percorrenza, chiamare un taxi, ordinare del cibo a casa, utilizzare l'account g- suite anche per andare in bagno, sputtanarci l'inferno che abbiamo dentro in questo oceano di  solitudini che si incontrano chiamato Facebook) il problema allora non è  più l'app per il covid, siamo noi che non sappiamo più stare in silenzio e pensare, ascoltando il rumore che fa il tempo che passa.

Crash!!!

Indossano pregiati e costosi vestiti, parlano un linguaggio per "iniziati" mischiando improbabili anglo- lombardicismi ad un italiano approssimativo e banale. Perennemente connessi urlano da costosi i-Phone teorie che dovrebbero evitare pericolosissime bolle finanziarie. Guardano il mondo da un piccolo oblò di aeroplano raccontando al "popolino" strepitosi coast to coast del continente Americano. Peccato che poi li trovi al bar a passeggiare a mani nude ed intrise di fumo nelle pizzette dell'aperitivo.

martedì 13 aprile 2021

Luci prima dell'alba.

La stazione di notte, fra frinire di cicale prematuramente ingannate da una tarda primavera e giovani coppie in cerca di una intimità pubblica. Extracomunitari smarriti e rumorosi e volanti della polizia che discretamente controllano. La stazione di notte spazio metafisico attraversato da concrete presenze fisiche che spaventano e si dissolvono. Treni che partono e treni che arrivano, in un tempo che non è  concreto avvicendarsi di secondi, minuti e ore , come in un normale giorno lavorativo.

Ristoro dell'anima.

Fugace rumore sordo,
acqua che rapida scende su terre assetate da caldo anomalo e precoce. 
Benvenuto temporale, lavacro di animi inquieti, bisognosi di riposo. 
Speriamo non sia danno agli spiriti nostri.

Epopea di riscatto e dolore.

Recensione: "Nome in codice: Sandro" di Pietro Comito Un’epopea civile tra coraggio, cocaina e oblio Esistono storie c...