Esigenza di raccontarsi in maniera disordinata. Voglia di comunicare, anche quando non farlo sarebbe meglio. Tensioni da scaricare, flusso di coscienza come cura e tanta voglia di lasciare, magari solo per un secondo,un attimo di riflessione. Alla fine siamo quello che "scriviamo". Parole usate con cautela e rispetto,questo il principio che mi guida. Buona lettura!!!
martedì 13 aprile 2021
Luci prima dell'alba.
La stazione di notte, fra frinire di cicale prematuramente ingannate da una tarda primavera e giovani coppie in cerca di una intimità pubblica. Extracomunitari smarriti e rumorosi e volanti della polizia che discretamente controllano. La stazione di notte spazio metafisico attraversato da concrete presenze fisiche che spaventano e si dissolvono. Treni che partono e treni che arrivano, in un tempo che non è concreto avvicendarsi di secondi, minuti e ore , come in un normale giorno lavorativo.
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