Esigenza di raccontarsi in maniera disordinata. Voglia di comunicare, anche quando non farlo sarebbe meglio. Tensioni da scaricare, flusso di coscienza come cura e tanta voglia di lasciare, magari solo per un secondo,un attimo di riflessione. Alla fine siamo quello che "scriviamo". Parole usate con cautela e rispetto,questo il principio che mi guida. Buona lettura!!!
giovedì 15 aprile 2021
Crash!!!
Indossano pregiati e costosi vestiti, parlano un linguaggio per "iniziati" mischiando improbabili anglo- lombardicismi ad un italiano approssimativo e banale. Perennemente connessi urlano da costosi i-Phone teorie che dovrebbero evitare pericolosissime bolle finanziarie. Guardano il mondo da un piccolo oblò di aeroplano raccontando al "popolino" strepitosi coast to coast del continente Americano. Peccato che poi li trovi al bar a passeggiare a mani nude ed intrise di fumo nelle pizzette dell'aperitivo.
martedì 13 aprile 2021
Luci prima dell'alba.
La stazione di notte, fra frinire di cicale prematuramente ingannate da una tarda primavera e giovani coppie in cerca di una intimità pubblica. Extracomunitari smarriti e rumorosi e volanti della polizia che discretamente controllano. La stazione di notte spazio metafisico attraversato da concrete presenze fisiche che spaventano e si dissolvono. Treni che partono e treni che arrivano, in un tempo che non è concreto avvicendarsi di secondi, minuti e ore , come in un normale giorno lavorativo.
Ristoro dell'anima.
Fugace rumore sordo,
acqua che rapida scende su terre assetate da caldo anomalo e precoce.
Benvenuto temporale, lavacro di animi inquieti, bisognosi di riposo.
domenica 4 aprile 2021
Breve riflessione sulla frustrazione.
Le frustrazioni sono legittime e umane. L'importante è saperle gestire con serena consapevolezza Io per esempio volevo diventare un miliardario mecenate, che occupava il suo tempo a scrivere, leggere e fare sport, così non è stato ma sono contento lo stesso. Non capisco chi invece riversa queste sue insoddisfazioni in maniera reiterata e continuata verso il mondo intero. Una coazione a ripetere che con il passare degli anni e l'anticipato restringimento delle arterie, diventa sempre più insopportabile.
lunedì 22 marzo 2021
Eccellenze e modelli.
In Lombardia si fa uso e abuso di due parole: eccellenza e modello.
L 'uso e l'abuso di queste due parole è stato per tantissimo tempo, una delle bandiere identitarie di questo popolo di " formiche laboriose ". Queste due parole, sono state anche, uno slogan farlocco ed hanno rappresentato la linea narrativa, di un racconto condiviso anche dal resto delle tribù italiche, che vivendo in condizione di subalternità economica e culturale, hanno avvalorato questa narrazione. La pandemia, ha smontato, pezzo per pezzo questa sovrastruttura mitologica, riportando ad una normale dimensione " dialettica " le discussioni intorno alla Sassonia d'Italia. Se gli italiani vogliono bene alla Lombardia, ma soprattutto se i Lombardi vogliono bene alla loro terra, devono smetterla di votare buzzurri, furbastri e ladri, ma soprattutto devono smetterla di crogiolarsi nel racconto fantastico/surreale di una, presunta, superiorità antropologica, che spesso è sfociata nei pregiudizi e nel razzismo più becero e conclamato. L' Italia ha bisogno della Lombardia, la Lombardia ha bisogno di superare la Linea Gotica padana.
giovedì 11 marzo 2021
Sicumera!!!
Poi ci sono quelli che non cambiano mai, che non ti sorprendono, sono sempre gli stessi con pregi e difetti, per la verità più con i difetti.
Li ritrovi dopo tanto tempo sperando che siano cambiati almeno quel tanto che basta per essere "normali".
Ma scopri che non si sono mai messi in discussione, nemmeno per un secondo, sicuri come sono di essere sempre dalla parte del giusto e del vero.
Li riconosci dallo stile, sempre uguale e noioso, divulgatori compulsivi di anatemi e sentenze, dalla politica alla fisica quantistica nulla sfugge al loro sguardo indagatore e accusatore.
Tu che però li conosci sorridi e con una certa compassione pensi :" ma questi soggetti sono sempre uguali a se stessi?".
Non riescono proprio a porsi una serie di domande essenziali per non risultare noiose e stupidamente arroganti.
Non provano a dire : ma almeno una volta avrò sbagliato nella vita? Sarò stato/a sommario/a, arrogante? Mi è capitato mai di aver chiesto scusa in maniera sincera e totale?
Niente da fare certi comportamenti maturi e consapevoli, non fanno proprio parte del bagaglio di una discreta quantità di persone.
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